14 Dic '14

artedelriciclo

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger, ghost writer, sceneggiatrice. Collabora con le maggiori riviste femminili per le quali scrive racconti e romanzi e con diverse testate online.

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Arte del riciclo a tavola: Feste di Natale

Arte del riciclo a tavola: Feste di Natale

Arte del riciclo a tavola: Feste di Natale

Oggi parliamo di Arte del Riciclo a tavola: Feste di Natale e pranzi sono causa di sprechi dal punto di vista di cibi e pietanze, come non buttarli via dando loro nuova vita?

Per il cenone della Vigilia, il pranzo di Natale o il cenone di Fine Anno si acquistano davvero chili e chili di cibo che, una volta finita la festa, rimane nel frigorifero.

A nessuno piacciono gli avanzi e nessuno della famiglia è disposto a mangiare per giorni le medesime cose. Molto spesso tante cose vengono buttate via e questo è un vero peccato primo perchè le abbiamo pagate e secondo, anche se può sembrare banale, sprecare cibo non è bello nei confronti di chi non ce l’ha.

Come utilizzare l’arte del riciclo a tavola?

Studiando ricette ad hoc per utilizzare gli avanzi per dare loro gusti, sapori e “faccia nuova”!

Prima del pranzo di Natale

Se cucinate tutto voi fate un calcolo degli ospiti e dei quantitativi che vi occorrono di ogni cosa. Eviterete di spendere inutilmente, conterrete le spese e non butterete nulla.

Se invece ognuno cucina qualcosa dividete le pietanze in modo equilibrato. Ognuno prepari qualcosa e organizzate un pranzo ben distribuito e senza eccessi. Risparmierete tutti.

Dopo il pranzo di Natale

Avete diverse possibilità per evitare gli sprechi.

  • Se avete cucinato tutto voi e gli avanti sono tanti potete adottare un sistema molto utile di dare ai vostri ospiti ciò che è avanzato e che a loro è piaciuto particolarmente. Lo potranno gustare il giorno successivo. Farete bella figura specialmente se qualche ospite era un parente anziano che non ama cucinare solo per sé o uno scapolone incallito.
  • Se avete cucinato in diverse scambiatevi gli avanzi. Ogni ospite porta a casa ciò che ha cucinato qualcun’altro. Ciò che si mangia di rado lo si gusta di più.
  • In alternativa donate tutto ai vicini di casa anziani, al single della porta accanto oppure ad un canile, ad un gattile o simili.

Se volete conservare gli avanzi del Pranzo di Natale.

In genere si acquista molta frutta che poi invecchia rimanendo nei cestini, datele nuova vita facendo una bella macedonia o, in alternativa, utilizzatela per guarnire le torte di crema e frutta o le crostate. Se volete invece un metodo veloce, trasformate tutto in frutta cotta al forno.

Se avanzate carne come ad esempio il brasato o l’arrosto e gli affettati, che dopo pochi giorni si seccano e cambiano sapore, utilizzateli macinati per fare polpettine. Fatene una cena oppure dividetele in porzioni e surgelatele. Vi verranno comode le sere in cui tornate stanche e non avete voglia di cucinare.

Con il pane raffermo si fanno ottime torte e zuppe, ma anche il pane grattugiato per impanare. Buon riciclo creativo in cucina!

 

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Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger, ghost writer, sceneggiatrice. Collabora con le maggiori riviste femminili per le quali scrive racconti e romanzi e con diverse testate online.

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