16 Apr '15

artedelriciclo

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger, ghost writer, sceneggiatrice. Collabora con le maggiori riviste femminili per le quali scrive racconti e romanzi e con diverse testate online.

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Riciclo e riuso dei materiali

Riciclo e riuso dei materiali

Riciclo e riuso dei materiali

Parliamo di riciclo e riuso dei materiali partendo proprio dalle basi. Quali sono per esempio i materiali che possono essere riciclati? E come? Dove si portano?

Riciclo e riuso dei materiali, cosa significa

Riciclare significa riutilizzare i materiali di cui sono fatti alcuni oggetti per farne degli altri, quindi la materia subisce un processo.

Riuso invece è un termine che significa usare di nuovo e può essere inteso nel senso di utilizzare quella stessa cosa, ma in modo differente.

Un esempio di riciclo potrebbe essere trasformare le bottiglie di plastica di pet in pile con cui si fanno felpe, sciarpe e calzini.

Un esempio del secondo invece potrebbe essere prendere le bottiglie di plastica, tagliarle e sagomarle per farne dei portafiori.

Per rispettare e difendere l’ambiente ci sono le 3 R ovvero Ridurre, Riusare, Riciclare.

Le materie che posso essere riciclate sono in linea di massima:

  1. plastica
  2. vetro
  3. carta e cartone
  4. materiale elettrico
  5. metallo
  6. tessuti
  7. materiali di elettronica
  8. avanti di cibo, il cosiddetto compostaggio, con residui di piante e prodotti del giardino.

Ogni comune è organizzato per il ritiro e la raccolta in apposite arre dove i materiali vengono suddivisi per poi essere smaltiti o riutilizzati e riciclati.

Palazzi e condomini hanno nel locale spazzatura diversi contenitori in cui possono essere raccolti i materiali: dal vetro alla carta, dall’umido all’alluminio fino al cartone.

Se si abita in una villetta si avranno contenitori più piccoli per alcuni materiali.

Il resto della spazzatura ogni cittadino lo deve portare negli appositi centri di controlla e smistarlo al meglio così che possa essere riciclato.

Riciclare

Molti sostengono che riciclare permetta un minor inquinamento, una minore dispersione nell’ambiente di sostanze nocive, come ad esempio i gas responsabili dell’effetto serra.

Altri sostengono il contrario, ovvero che non partire da materie prime fa consumare di più, ma se non si ricicla saremo sommersi dalla spazzatura un giorno, come nel film Wall.e lo avete visto?

Davvero interessante!

Ma a parte questo, si possono riciclare persino le batterie dei cellulari e i carica batteria. Molti negozi di telefonia li ritirano, non dovete che entrare in uno e chiedere.

I primi ricicli

Non sono tanto recenti come si possa pensare. Il primo riciclo storico viene collocato nel 1800. All’inizio del secolo un tale Benjamin Law trasformò vecchi stracci mescolati a lana vergine in una lana economica, mentre la Schweppes sempre che nello stesso secolo, ma verso la fine, riciclasse le sue bottigliette.

Quando ero piccola ricordo che nei nostri supermercati c’erano contenitori per il “vuoto a rendere“, le bottiglie di vetro delle acque minerali e non solo. Se le riportavi ottenevi piccoli sconti.

Ora i supermercati non ritirano più le bottiglie di vetro.

All’estero

Sapevi che in Danimarca, io l’ho visto fare a Copenhagen, si riciclano le bottiglie di plastica nei supermercati come facevamo noi con le bottiglie di vetro? Ancora oggi chiunque può raccogliere bottiglie di plastica e portarle al supermercato dove, a seconda del quantitativo gli vengono pagate in corone. Con i soldi che raccolgono raccogliendo bottiglie qui e là i senzatetto e i poveri ci fanno la spesa.

 

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Marina Galatioto, scrittrice, giornalista, blogger, ghost writer, sceneggiatrice. Collabora con le maggiori riviste femminili per le quali scrive racconti e romanzi e con diverse testate online.

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